Intervista ad un Cimaiolo

Gli esperti di oggi lo sono grazie all’osservazione silenziosa ed educata dei loro predecessori; ci siamo inseriti man mano, con coraggio e voglia di fare, seguendo i consigli ricevuti. Quello che ognuno da` e` ben accetto: e` tutto volontariato, non si giudica mai il lavoro altrui.

 

Quando si sceglie il Maggio si guarda al diametro nella sua parte piu` alta:
e` in quel punto che ci sara` l’innesto con la Cima, che quindi deve esser scelta in relazione al Maggio.

 

Durante la scelta vigono le stesse regole, ogni anno, per quanto riguarda le proporzioni: a Maggio molto alto corrisponde Cima piccola e piu` leggera e viceversa,

in modo che, una volta alzato, il Maggio sia alto sempre uguale.

 

Ogni anno tagliamo la Cima in punti diversi del territorio di Gallipoli, per poter variare, e assicurare magari un altro anno di festa. Si sceglie con calma, con attenzione,
e di accordo tra gli esperti: il momento della scelta e` un momento sacro, molto importante.

 

Il giorno della Cima, oggi, non e` cambiato molto rispetto ai vecchi tempi,
e` solo aumentata la gioventu`. E` giusto anche che ci si diverta, senza pero` dimenticare che il trasporto della Cima e` una cosa sacra che richiede impegno, serieta` e devozione.

 

La festa e` la cosa piu` importante che abbiamo, dobbiamo saperla mantenere.