L'alazata e la scalata al Maggio, il murales

Nel dicembre 2016, sulla parete nord est dell'edificio comunale è stato realizzato un nuovo dipinto murale dedicato alla festa del maggio di Accettura, a quaranta anni dagli affreschi di Costantin Udroiu. Il progetto, redatto ed eseguito da Vincenzo Amodeo, presidente dell'associazione artistica culturale ArTer_ Arti visive, Architettura, Agricoltura e Territorio, vede in questa parete l'incipit di una serie di realizzazioni tutte dedicate alle fasi della festa.  

Il murale si intitola "L'alzata e la scalata al Maggio" e rappresenta uno dei momenti più suggestivi e carichi di tensione dell'intera manifestazione. Il Maggio, un albero di circa trenta metri nato dall'innesto tra un cerro ed un agrifoglio, viene eretto nel teatro di largo San Vito a devozione di San Giuliano. In scena ci sono gli alberi con la loro imponenza e staticità; poi gli uomini, con la loro dinamicità, i loro sforzi; poi ancora gli attrezzi: asce, corde, carrucole, argani... Si vede quindi il Maggio svettare sui tetti delle case, mentre uomini coraggiosi lo scalano a mani nude esibendosi in impressionanti acrobazie. Il dipinto si sviluppa in altezza e su piani non complanari, tanto che la perfetta corrispondenza degli elementi rappresentati si realizza ponendosi a metà dell attuale villa comunale, alle spalle del monumento dedicato ai Caduti in guerra. Stilisticamente e cromaticamente l'opera è volutamente ispirata agli affrechi prodotti dal compianto artista rumeno Costantin Udroiu sulle altre pareti dell'edificio: il tutto è stato pensato come ad una naturale continuazione delle pitture esistenti.

 L'opera è stata realizzata con colori acrilici a pennello su intonaco esistente. Nel seguente video, una giornata di Lavoro con Vincenzo Amodeo.