Intervista ad un Maggiaiolo

Maggiaioli si nasce, non si diventa: sono nato e cresciuto in mezzo ai buoi. Lo porti dentro, ci sei tutti i giorni per le mucche.
La cura per i buoi e` vitale per un maggiaiolo, e` una devozione.

 

Per “u parecchj” si scelgono i vitelli maschi piu` belli e che abbiano qualcosa in comune. Sono animali delle nostre terre, in genere podolici o maremmani, ma anche incroci.

 

Vengono scelti quando sono ancora piccoli, hanno meno di un anno;
una volta scelti, mangiano di piu`, anche la madre mangia di piu`, deve produrre piu` latte.
E, soprattutto, inizi a starci sempre vicino, a giocarci, a far capire che non farai loro del male.

 

Durante l’anno dormono, mangiano, pascolano. Vivono circa 15 anni, molto piu` degli altri.
Non sono adatti alla macellazione, non possono riprodursi, vivono per il Maggio.
Alla coppia vengono riservati particolari trattamenti: au parecchj spetta piu` cibo e di qualita` migliore.

 

La coppia e` una cosa sola, sono sempre cresciuti insieme: se muore uno, muore la coppia ed e` difficilissimo allontanare quello rimasto vivo dal suo compagno di viaggio. 

Mesi prima della festa si iniziano gli allenamenti. Da piccoli, si usa un giogo piccolo, si attacca una catena dietro che serve a fare rumore, confusione, per farli abituare. Poi vengono preparati anche alla fatica in modo graduato.

 

Per prima cosa si mette “u naschett” al naso cosparso con miele e zucchero, per farli abituare. Si procede poi alla costituzione della coppia attraverso incroci di corde che passano dalle corna. I due buoi iniziano cosi` a vivere a coppia: mangiano nello stesso recipiente, non devono litigare.

 

Gli animali vengono castrati dopo lo sviluppo completo, a’mmangator di marzo o di settembre. L’animale purtroppo soffre per qualche settimana, ma va fatto per evitare problemi di aggressivita` e in questo modo e` piu` difficile che fuoriesca l’ernia.

 

Abbiamo una grande responsabilita` nei confronti di persone, nei confronti nostri e soprattutto d u parecchj, si cerca di non bere durante la festa: che fai, lo cresci per tutto l’anno e poi rischi?

Siamo fieri ed orgogliosi di quello che facciamo: e` tradizione, e` il Maggio.