Intervista allo scalatore

                   

Ho scalato il Maggio per la prima volta all’eta` di 17 anni, nel 2000.
Vedere gli altri farlo mi ha spinto a provarci. E ci sono riuscito.


Mi spinge la devozione per il santo e la voglia di far vivere per sempre questa festa. Non e` semplice, serve equilibrio, forza fisica e coraggio;
l’emozione e` tanta, non si puo` spiegare a parole. Non provo paura, un po’ di tensione si.



 

Nei primi anni, nei giorni precedenti alla festa mi allenavo duramente; oggi e` tutto piu` naturale. Sicuramente la mia fisicita` e il mio lavoro quotidiano in campagna mi sono di grande aiuto.

Sarei felice se uno dei miei figli seguisse le mie orme, cosi` che possa provare le mie stesse emozioni, ma non nascondo la paura che avrei da genitore, il senso di protezione per i miei bambini e` forte.

Ovviamente i miei cari sono abbastanza preoccupati e tesi durante la scalata:
leggo in loro anche un pizzico di paura, sto pur sempre scalando a mani nude e senza protezioni. Sono pero` sicuramente felici, emozionati ed orgogliosi per la mia scalata andata “a buon fine”.